La cucina è aperta

Il progetto CookingBro dell’associazione Kayros procede, grazie anche al contributo significativo di chi ha voluto fare una donazione in ricordo di Daniele.

Lo scorso Dicembre l’installazione della cucina è stata completata e le Festività Natalizie sono state l’occasione per inaugurarla. C’eravamo anche noi, per condividere con loro la gioia dell’obiettivo raggiunto e per osservare, con curiosità e sincero compiacimento, i ragazzi delle comunità impegnati a mettere a frutto quello che hanno già imparato a fare, sotto lo sguardo attento e affettuoso dello chef: Davide.

Oltre i fornelli

Come abbiamo descritto i precedenza la nuova attrezzatura di tipo professionale non era necessaria solo per il numero sempre maggiore di ospiti delle comunità, si tratta in realtà di uno strumento necessario per avviare una attività educativa strutturata.

I ragazzi iniziano ad avvicinarsi ai fuochi, probabilmente, attirati dalla capacità di Davide di porsi come loro fratello maggiore e di raccontare quanta creatività, quanta capacità e quanta soddisfazione ci sono nella preparazione di un piatto. Partendo dagli incarichi più semplici prendono fiducia in sé stessi e acquisiscono le basi di una professione che potrebbe essere preziosa per il loro futuro. Nel frattempo si confrontano con la responsabilità di un impegno preso e con le dinamiche del lavoro con gli altri, ma sperimentano anche l’appagamento di vedere apprezzato il risultato di tanta fatica.

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Cosa bolle in pentola

Per ora l’attenzione principale è diretta a mettere a frutto quanto realizzato (uno spazio di condivisione, di crescita personale, di apprendimento) ma ci sono già nuove idee per un prossimo futuro, che permetteranno di creare legami più stretti con gli abitanti della zona e opportunità di espressione per i talenti dei ragazzi.

Grazie

Un grande ringraziamento agli amici e colleghi di Daniele che hanno voluto contribuire.

Dritti al punto

Dove eravamo rimasti

È passato davvero molto tempo dall’ultima volta che abbiamo aggiornato questo sito, scusateci. Questo non significa però che non abbiamo dato seguito all’impegno preso.

L’idea iniziale era quella di definire un percorso fatto di interventi di prevenzione, che andassero a creare consapevolezza nei ragazzi, che dessero loro gli strumenti per conoscere e comprendere le conseguenze di quelle scelte che possono portare nella direzione sbagliata.

L’ambito più indicato e più inclusivo per questo tipo di attività sarebbe stata la Scuola e in questa direzione ci siamo mossi inizialmente. Purtroppo però le difficoltà aggiuntive attraversate dalla nostra Pubblica Istruzione negli anni scolastici 2020-21 e 2021-22 non hanno incoraggiato i Dirigenti Scolastici ad intraprendere nuove iniziative.

Per questa ragione l’anno scorso abbiamo deciso di cambiare approccio: invece di intervenire in anticipo sperando di riuscire a prevenire abbiamo pensato di indirizzare la nostra attenzione alle situazioni già critiche.

Non esistono ragazzi cattivi

Abbiamo pensato di unire le nostre forze a quelle di altri; abbiamo cercato chi stesse già lavorando attivamente, portando concretamente il cambiamento nella vita dei ragazzi.

Questa ricerca ci ha portato a incontrare l’associazione Kayros; ci siamo informati, li abbiamo conosciuti, siamo andati a trovarli e abbiamo capito quanto bene stanno facendo. Sono attivi da più di vent’anni, questo significa che si tratta di una realtà consolidata ed efficace.

Collaborano con il Tribunale di Milano e nel loro centro di Vimodrone accolgono minori che hanno problemi con la Giustizia, dando loro una nuova possibilità.

Il progetto giusto

Per aiutare questi ragazzi Kayros organizza laboratori e attività che permettano di sperimentare un modo diverso di stare con gli altri e di trovare un proprio percorso.

Tra le iniziative che stanno avendo più successo c’è il laboratorio di cucina.
L’ingrediente principale è la capacità di coinvolgimento di Davide, che prima di tutto sa comprendere i ragazzi grazie alla sua storia personale, ma sono fondamentali l’esperienza di fare qualcosa insieme e l’appagamento che si prova nel vedere gli altri mangiare con gusto quello che si è preparato.

Non guasta certo il fatto che, imparando a stare tra i fornelli, si pongono le basi per molte opportunità di lavoro.

Cresce il numero degli ospiti di Kairos e cresce il numero degli apprendisti-cuochi,
quindi ora serve attrezzatura adeguata …

Il progetto Cooking Bro è la prima parte di un piano più ambizioso, che si concentra per ora sulla dotazione iniziale, permettendo risultati concreti senza voli pindarici.
A noi è sembrato subito il modo giusto di utilizzare i fondi che abbiamo raccolto grazie a voi, che sapete bene quanto Daniele apprezzasse il cibo e l’atto di prepararlo.

Abbiamo già provveduto a versare l’importo, accompagnandolo con questa motivazione:
«Questa nostra donazione è in ricordo di Daniele, viene da chi gli ha voluto bene e lo ha ammirato per la sua instancabile convinzione che la legalità può vincere.
I fornelli, la convivialità e il buon cibo lo rinfrancavano, anche nei periodi più difficili di questo interminabile impegno. Sta a voi ragazzi scoprire cosa può essere questa cucina per voi: una passione, un lavoro, un luogo di fatica e allegria, una possibilità.
Daniele, se avesse potuto, sarebbe stato qui con voi, col suo sorriso sornione.»

Vi invitiamo a visitare il sito del progetto (Cooking Bro) e dell’associazione (Kayros); se vi va potrete dare un ulteriore contributo.

Scuole chiuse

La Scuola è il luogo d’elezione dei progetti educativi, permette di arrivare ai ragazzi con un approccio più completo, con interventi tra loro integrati che permettano la comprensione dei temi presentati e l’esercizio del proprio spirito critico.

In questo tragico 2020 l’attività educativa ha dovuto affrontare una difficoltà per cui non eravamo pronti. Nel momento in cui abitualmente si preparano i progetti per l’anno successivo il personale docente e le Direzioni scolastiche stanno affrontando incertezze e nuova sfide.

Per questa ragione non è facile ora chiedere ai nostri interlocutori il tempo e l’attenzione necessari ad elaborare i contenuti e l’approccio strutturato del nostro progetto.

… useremo il tempo che ci è dato per prepararci meglio.

Per ricordare Daniele

Chi siamo e perchè questo sito

Siamo la famiglia di Daniele, vogliamo che il suo ricordo possa continuare per mezzo di iniziative concrete ispirate ai Valori che lo hanno guidato per tutta la vita.

Per rimanere informati

Stiamo organizzando quanto necessario per progettare e attivare le iniziative,
naturalmente il primo contributo economico è stato nostro,
ma attiveremo i canali più adeguati per permetterVi di partecipare, se lo vorrete.

Tornate su queste pagine, per restare aggiornati